L’enoturismo non salverà il vino italiano. Ma può trasformare i visitatori nei suoi migliori clienti

Mentre i consumi arretrano, il turismo del vino continua a crescere. Per coglierne il potenziale, però, alle cantine non bastano una degustazione e un bel panorama: servono aperture adeguate, trasporti e servizi capaci di generare vendite nel tempo.

Pinot Bianco, alta qualità e grandi numeri possono convivere? La risposta arriva da 100 famiglie del Collio

Il Collio Pinot Bianco 2024 della Cantina Produttori di Cormòns conquista i 94 punti e il premio per il miglior rapporto qualità-prezzo del Friuli-Venezia Giulia nella guida BereBene 2026 del Gambero Rosso.

Ciao Angelino. L’amico discreto che parlava con il lavoro

È mancato improvvisamente Angelo (Angelino) Sandre, uno dei volti e delle anime della storica Cantina Sandre di Campodipietra. Per Grafiche Noventa non era solo un cliente ma soprattutto un amico.

Rosati italiani, inseguire la Provenza non basta. La vera sfida è costruire un’identità

Il mercato mondiale del rosé continua a crescere e sempre più denominazioni italiane introducono la tipologia nei disciplinari. Ma trasformare un rosso in rosato non è una strategia: servono vigneti dedicati, uno stile riconoscibile e un posizionamento capace di creare valore

Pinot Grigio delle Venezie, produrre meno per valere di più: la Doc taglia le rese

Il Consorzio riduce a 160 quintali per ettaro la resa massima e aumenta i volumi destinati allo stoccaggio. Una scelta prudente per governare l’offerta, contenere le giacenze e difendere il posizionamento della denominazione.

Vino biologico, la certificazione non basta: la sostenibilità deve cambiare strada

Podere Casanova sperimenta un sistema basato su anolyte e zeolite che ha ridotto sensibilmente l’impiego di rame. Un caso che invita il settore a misurare la sostenibilità non soltanto attraverso le regole, ma partendo dall’impatto reale in vigneto.