Quando un cliente prende in mano una bottiglia, fa tre cose (sempre):
- la guarda
- la tocca
- decide se approfondire o rimetterla a posto
Il packaging lavora esattamente su questi tre momenti.
Elementi che aumentano il valore percepito
- matericità: rilievi, spessori, texture
- contrasto: zone opache/lucide, chiaro/scuro
- precisione: dettagli puliti, scritte leggibili, colori netti
Questi elementi non servono a “fare scena”, ma a:
- comunicare cura
- suggerire qualità
- rendere il prodotto memorabile
Best practice operative
- usa il tatto come alleato: se l’etichetta “si sente”, resta impressa
- evita soluzioni grafiche piatte su prodotti che vuoi posizionare in fascia medio-alta
- pensa all’etichetta come a una parte del prodotto, non come un adesivo